L’Associazione

Cr.A.Sh è un’Associazione di Promozione Sociale che usa l’ARTE, in tutte le sue declinazioni contemporanee, come dispositivo di cambiamento socio-culturale.

L’opinione pubblica non è flessibile di per sé. Ha bisogno di spinte che la stimolino a percepire nuove visioni e nuovi modi di concepire la realtà perché si convinca a mutare direzione. L’arte ha il potere di mostrare queste visioni in modo esplicito, affascinante ed estremo. Cr.A.Sh. si propone come contenitore di idee artistiche che puntano alla sensibilizzazione al cambiamento usando FORMAZIONE, EVENTI, PUBBLICAZIONI, FORME IBRIDE di COMUNICAZIONE

Cr.A.Sh si configura come un network di collaborazioni a più livelli che ha l’obiettivo di rendere operative le idee espresse dai propri soci, artisti con vocazione diversa, in merito allo sviluppo di eventi sul territorio, pensati con lo scopo di provocare una riflessione critica e costruttiva su tematiche di carattere sociale.

Per rispondere a tali esigenze, Cr.A.Sh offre dei format per la presentazione/strutturazione delle singole proposte creative, inoltre organizza e gestisce gruppi di lavoro necessari al sostegno di tutte le attività connesse al la realizzazione delle proposte.

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Cr.A.Sh. – Creative Art Shocking is a non-profit association for social promotion which uses art, in all its contemporary combinations, as a device for socio-cultural change.
The instinct of art beyond every limit,
Public opinion is not flexible per se. It needs pushes that stimulate it at having new visions and ways of conceiving reality, in order to be persuaded at changing direction. Art has the power of showing these visions in an explicit, fascinating and extreme way. Cr.A.Sh. proposes itself as a container of artistic ideas that move towards awareness for a change, by using training, events, publications, hybrid communication forms.

Il manifesto

1. Ogni azione che aspiri ad un cambiamento (più o meno rivoluzionario) individuale e collettivo non può essere intrapresa se non in termini progettuali

2. Ogni cambiamento che sia radicale necessita di una progettualità profonda e radicale

3. Un pensiero radicale mira a stimolare una riflessione sulla profondità dei valori che ispirano le nostre azioni, il loro senso in termini di specifiche interpretazioni della realtà

4. Ogni pensiero radicale che aspiri a generare delle azioni critiche costruttive (nei confronti di se stessi, ma soprattutto nei confronti del tessuto sociale in cui si muove colui che lo produce) necessita di essere stimolato in modo traumatico

5. Un trauma provocato dall’arte ha una valenza estetica oltre che concettuale. Esso pertanto investe una dimensione emozionale totale che stimola una riflessione costruttiva in vista di una provocazione positiva

  1. 1. Every action which aims at a (more or less revolutionary) individual and collective change cannot be undertaken differently than a project.

2. Every change which is radical needs a radical and deep planning.

3. A radical thinking aims at stimulating a reflection on profundity of values that inspire our actions – with their meaning in relation to specific interpretations of reality.

4. Every radical thinking that aims at generating constructive critical actions (for ourselves but especially for the social fabric where we act) needs to be stimulated in a traumatic way.

5. A trauma produced by art has an aesthetic value in addition to a conceptual value. Therefore, it embraces a total emotional dimension which stimulates a constructive reflection for a positive provocation.

 

 

I progetti

2017

BOOKQUAKE/LIBRO SCOSSO

BookQuake (Libro scosso) è una installazione/performance di Giorgio Cipolletta che ha al centro l’idea del crollo. I crolli infatti ci appartengono. Alcuni hanno segnato la storia occidentale, la caduta del muro di Berlino e l’abbattimento delle Torri gemelle. Le macerie sono diventate gadget per i turisti e visioni scenografiche per i registi. Poi arriva il terremoto con i suoi bisbigli, non ci avverte, spazza via, crea macerie, aperture, interstizi, linee di polvere, corpi soffocati. Il post-crollo è la condizione odierna dell’attuale, dove franano i sogni, le estetiche si trasformano in “isterie visuali” e le manipolazioni digitali dello sguardo ovattato innalzano architetture decadenti. Estetica ed etica si rovesciano nella loro complessa disarmonia straziante. I libri precipitano, metafora di una cultura che ha perso il suo corollario prezioso e significante in direzione di un oblio senza ritorno, dove le parole si schiantano a terra e lasciano un amaro in bocca, senza voce. L’evento è presentato da Cr.A.Sh all’interno della mostra collettiva NON TUTTI I CERVELLI SONO LUOGHI DA ABITARE (San Benedetto del Tronto 7-15 maggio 2017), promossa dall’Associazione culturale OpenHouse Art Lab Event, a cura di Solidea Ruggiero.

BODYQUAKE/CORPO SCOSSO

BodyQuake (Corpo Scosso) è  un progetto che nasce grazie alla collaborazione tra IRCCS Neuromed, Fondazione Neuromed e La Cura insieme con Art is Open Source (Salvatore Iaconesi e Oriana Persico) e l’artista e performer Francesca Fini. Bodyquake si propone di visualizzare attraverso una esperienza che coinvolge attivamente il pubblico, la condizione emozionale psicologica, nonché il lato scientifico e tecnologico di un individuo sconvolto dal “terremoto” personale dell’attacco epilettico. A fondersi nella performance sono: dati, immagini, suoni, presenze, narrazione, il tutto per creare un’esperienza sincretica.  L’evento è presentato da CrASh all’interno dell’Unifestival di Macerata 2017, il 3 maggio. Salvatore Iaconesi, Oriana Persico e Francesca Fini presenteranno per la prima volta in Italia la performance che sarà poi riproposta in giro per il mondo.

2016

LA CURA SUMMER SCHOOL/Partnership

La Cura – Summer School è una Summer School internazionale dedicata all’esplorazione del corpo ubiquo nell’era dell’iperconnessione. I 40 partecipanti sono stati guidati alla progettazione e alla realizzazione di un’opera interattiva poi esposta alla Triennale di Milano, presso lo spazio ExpoGate nella cornice dell’evento “Condividi la Conoscenza”. La partnership dell’Associazione ha riguardato la parte esecutiva del progetto, oltre che di definizione dei suoi contenuti. Grazie alla partecipazione attiva di uno dei soci fondatori, Giorgio Cipolletta, artista e pensatore, gli esiti del progetto si sono tinti della giusta dimensione estetica.

I 5 giorni di Summer School hanno dato vita a BAOTAZ, una tecnologia indossabile per sperimentare sul proprio corpo le emozioni espresse in tempo reale dal pianeta sul tema dell’ ”abitare”. BAOTAZ è stato esposto per la prima volta alla XXI Triennale Esposizione Internazionale a Milano.

2015

HORTUS LAB/ Laboratorio sulle arti performative condotto da YANN MARUSSICH


HORTUS-lab è un laboratorio sulla performance che è nato da un vuoto di offerta, nella città di Macerata, di corsi per i giovani col desiderio di avvicinarsi a questo linguaggio. Il laboratorio si è articolato intorno alla costruzione drammaturgica e pratica di un assolo di performance, ponendo l’accento sui limiti del proprio corpo. Tutti i partecipanti del laboratorio sono chiamati ad andare più a fondo nella loro ricerca sul corpo, sull’immobilità e sui propri limiti.

(R)UMORE – ELIO IS BACK IN TOWN

L’evento ha proposto il ritorno a Macerata di Elio the man of the mood, un progetto del 2009 nato all’interno del corso di Semiotica applicata tenuto da Gianna Angelini. Elio è un personaggio di fantasia che interroga gli abitanti della città sul loro stato d’animo e crea un evento ispirato al colore corrispondente allo stato d’animo dominante. In occasione di Unifestival 2015, Elio è tornato in città per interrogare gli studenti sulle loro emozioni legate alla vita universitaria.

Chi siamo

 

I soci fondatori

Gianna Angelini. PhD, semiologa del testo multimediale. Dal 2015 coordina il
Triennio di Grafica e Comunicazione visiva del QDU (Roma). Insegna Estetica delle arti visive, Teorie della percezione, Fenomenologie dei Media.

Francesco Barbabella. Ricercatore presso il Department of Health and Caring Sciences of the Linnaeus University (Kalmar, Sweden) e l’Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani (INRCA, Ancona, Italia). Ha lavorato presso European Centre for Social Welfare Policy and Research (Vienna, Austria) in 2011.

Giorgio Cipolletta. Senza basi fisse, artista, cuoco e poeta. Insegna  Arte visuale e nuove tecnologie presso UNIMC e collabora con l’EUM. Intreccia poesie e ricette per raccontare se stesso e ciò che gli gira intorno. Scrive su diverse riviste digitali di arte contemporanea.

Design e Comunicazione

Francesco Cardinali. Copywriter, si occupa di pubblicità e comunicazione da quasi 30 anni. Direttore creativo di agenzia (ADVcreativi, Ancona), è editorialista per Mente&Cervello (Le Scienze, Gruppo L’Espresso) e docente a contratto presso UNIMC. Ma vorrebbe solo viaggiare.

Le incursioni di Cr.A.Sh. Sempre pronti a scioccarvi.